Sessuologia: cos'è e di cosa si occupa il sessuologo
La sessuologia affronta le disfunzioni sessuali. Vediamo in questo articolo quando rivolgersi ad un sessuologo e come si svolge questo percorso. Abbiamo verificato la correttezza dei contenuti, ma non usarli per autovalutarti, soprattutto se ti rivedi in certe frasi. Non possono sostituire un aiuto professionale.

Punti chiave
- Cos'è la sessuologia: la sessuologia è una disciplina che studia i fattori biologici, psicologici, educativi, culturali e sociali legati alla sessualità. Integra conoscenze da molteplici ambiti come biologia, psicologia, sociologia e medicina per comprendere e affrontare la complessità della sessualità umana.
- Cosa fa il sessuologo: il sessuologo è uno psicologo, psicoterapeuta o medico specializzato nel trattamento delle problematiche sessuali. Grazie a un percorso formativo di 9-10 anni, utilizza tecniche come la Terapia Mansionale Integrata e interventi cognitivo-comportamentali per aiutare i pazienti. Lavora sia con singoli che con coppie, collaborando con ginecologi, andrologi o altri esperti, se necessario.
- Quali problemi tratta la sessuologia?: la sessuologia affronta disfunzioni come il calo del desiderio, il dolore durante i rapporti, la disfunzione erettile, l’eiaculazione precoce o ritardata e il vaginismo. Si occupa anche di problemi relazionali, ipersessualità, sessuofobia e dipendenze come la pornografia. Le terapie mirano a superare cause fisiche, psicologiche o relazionali, migliorando la vita sessuale e affettiva.
Cos'è la sessuologia?
La sessuologia si occupa di analizzare i fattori biologici, comportamentali, medici, psicologici, educativi, culturali e sociali legati alla sessualità.
Questa disciplina comprende molte aree del sapere, tra cui biologia, etologia, medicina, psicologia, pedagogia, sociologia e antropologia. Questo avviene perché la sessualità, tema principale della sessuologia, richiede contributi da diverse competenze specialistiche.
Chi è il sessuologo?
Il sessuologo clinico, chiamato anche psicosessuologo, è uno psicologo, uno psicoterapeuta o un medico specializzato in problematiche legate alla sfera sessuale. Ha una laurea (in psicologia o in medicina) e almeno una specializzazione in sessuologia, della durata di 4 anni: si tratta quindi di un percorso di formazione piuttosto lungo, che va dai 9 ai 10 anni in totale.
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Principali problematiche della sfera sessuale
Quando, durante un’attività sessuale, incontriamo una difficoltà che ci impedisce di goderne, allora potremmo trovarci di fronte a una disfunzione sessuale - o disturbo sessuale. Queste difficoltà possono riguardare una o più fasi del rapporto, cioè: il desiderio, l’eccitazione, l’orgasmo e/o la risoluzione.
Disturbo del desiderio ipoattivo (o anoressia sessuale)
Il disturbo del desiderio ipoattivo è comune tra le donne e si manifesta con l'assenza di fantasie, pensieri o desideri sessuali. Nonostante ciò, chi ne soffre sceglie comunque di avere rapporti sessuali, senza però provare piacere. L'esperienza sessuale, pur priva di gratificazione, non viene vissuta in modo negativo.
Le cause possono essere psicologiche, come stress, ansia, depressione o scarsa accettazione di sé. Possono esserci anche motivi fisici, come l'uso di alcuni farmaci, squilibri ormonali o patologie specifiche, oppure fattori legati a un'educazione familiare rigida o credenze religiose. La psicoterapia cognitivo-comportamentale può aiutare a cambiare i pensieri e le credenze che ostacolano un sano coinvolgimento sessuale.

Dispaurenia
La dispaurenia colpisce le donne e si presenta con dolore genitale frequente o continuo durante i rapporti sessuali. In Italia interessa il 12% delle donne non ancora in menopausa.
Le cause possono essere fisiche, come infiammazioni, scarsa elasticità dei tessuti o incompatibilità dimensionale, oppure psicologiche, come l'ansia, che ostacola la lubrificazione vaginale. Per le cause fisiche è necessario consultare un medico, mentre per quelle psicologiche la psicoterapia cognitivo-comportamentale, combinata con esercizi di Kegel, rappresenta il trattamento più indicato.
Vaginismo
Il vaginismo provoca la contrazione involontaria dei muscoli esterni della vagina, impedendo la penetrazione. La terapia cognitivo-comportamentale e gli esercizi di Kegel possono essere utili per il trattamento.
In Italia, circa un milione di donne soffrono di vaginismo. Il vaginismo colpisce principalmente donne giovani con un atteggiamento negativo verso la sessualità, spesso legato a traumi passati. Tuttavia, possono esserci anche cause fisiche, più semplici da trattare.
La differenza tra vaginismo e vulvodinia riguarda l'origine del problema: nel vaginismo, la muscolatura si contrae per la paura della penetrazione, mentre nella vulvodinia il dolore fisico e il bruciore intenso causano le contrazioni.
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Disfunzione erettile
La disfunzione erettile è un disturbo maschile che impedisce di raggiungere o mantenere l’erezione durante i rapporti sessuali. In Italia colpisce circa 3 milioni di uomini.
Le cause possono essere fisiche, come malattie cardiocircolatorie, problemi vascolari, morbo di Alzheimer o distrofia muscolare, oppure psicologiche, come l’ansia da prestazione. È fondamentale valutare entrambe le origini del problema.
La psicoterapia cognitivo-comportamentale può aiutare a modificare i pensieri disfunzionali, riducendo l’ansia e favorendo una migliore risposta sessuale.
Eiaculazione precoce
L’eiaculazione precoce è il disturbo maschile più comune, con 4 milioni di uomini colpiti in Italia. Chi ne soffre ha difficoltà a controllare l’orgasmo, che può avvenire in pochi secondi o entro 1-2 minuti, causando insoddisfazione e disagio.
L’ansia anticipatoria, legata alla paura che il problema si ripresenti, alimenta un circolo vizioso che peggiora la situazione. Le cause possono essere psicologiche o fisiche, come l’ipersensibilità del glande o un’infiammazione della prostata.
La psicoterapia cognitivo-comportamentale è il trattamento consigliato per le cause psicologiche. Lo psicosessuologo può anche suggerire tecniche specifiche, come lo “stop/start”, che interrompe la stimolazione prima dell’eiaculazione, o lo “squeeze”, che prevede la compressione del pene per ritardare l’orgasmo.

Eiaculazione ritardata e anorgasmia
L’eiaculazione ritardata è un disturbo che rende difficile o impossibile raggiungere l’orgasmo durante un rapporto sessuale, causando frustrazione e disagio. Tuttavia, molti uomini riescono a eiaculare tramite la masturbazione.
Le cause possono includere un’educazione rigida da parte di genitori religiosi, rabbia repressa verso il/la partner, paura dell’abbandono o traumi passati.
La psicoterapia cognitivo-comportamentale può aiutare a superare il timore di eiaculare davanti al/alla partner e a migliorare la qualità della vita sessuale.
Penso di avere una disfunzione sessuale: a chi mi rivolgo?
Un sessuologo, chiamato anche terapeuta sessuale, è un figura esperta in tutto ciò che concerne la sfera sessuale (a livello fisico e psichico). Il suo compito è quello di aiutarci a vivere al meglio la nostra sessualità, grazie a un percorso di terapia personalizzato. Le sue competenze riguardano un ampio ventaglio di materie: si va dalla psicologia alla scienza, dall’antropologia alla medicina.
Il sessuologo clinico, chiamato anche psicosessuologo, è uno psicologo, uno psicoterapeuta o un medico specializzato in problematiche legate alla sfera sessuale. Ha una laurea (in psicologia o in medicina) e almeno una specializzazione in sessuologia, della durata di 4 anni: si tratta quindi di un percorso di formazione piuttosto lungo, che va dai 9 ai 10 anni in totale.
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Quando rivolgersi ad un sessuologo
I momenti no, anche quelli legati alla sfera della sessualità, ci sono per tutti (e per tutte). Ma è importante distinguere i problemi transitori, legati magari a un brutto periodo o a una situazione temporanea, da quelli cronici. È per i secondi che può essere utile avviare un percorso di sessuologia:
- Mancanza o calo di desiderio sessuale
- Difficoltà ad avere un orgasmo
- Dolore durante i rapporti sessuali
- Paura di avere rapporti sessuali (sessuofobia)
- Difficoltà nell’avere o mantenere l’erezione (disfunzione erettile)
- Eiaculazione precoce, ritardata o assente
- Masturbazione compulsiva e/o pornodipendenza
- Ipersessualità
- Problemi legati all’eccitamento femminile
- Vaginismo
- Feticismi
- Problematiche comportamentali e/o comunicative all’interno della coppia che influenzano i rapporti sessuali
Come si svolge una seduta di sessuologia
A una consulenza sessuologica ci si può andare da soli/e o in coppia. Si tratta di un colloquio clinico che ha lo scopo di rilevare la problematica legata alla sessualità e aiutare chi la porta a trovare una soluzione.
Capita spesso che il problema che viene presentato al sessuologo (o alla sessuologa) dipenda da diverse cause: fisiche/biologiche, emotive/psicologiche, sociali/relazionali o un loro miscuglio. Per questo motivo è importante cercare il supporto, se possibile, di più figure professionali, in base alle nostre necessità.
Nel percorso di sessuologia, il sessuologo potrebbe essere affiancato quindi da un andrologo o un ginecologo e/o da uno psicologo o uno psicoterapeuta (nel caso in cui non lo fosse già).

Caso specifico
La TMI (Terapia Mansionale Integrata) è un modello di terapia breve e strategica, molto usato nell’ambito della sessuologia, che prevede la prescrizione di mansioni da svolgere a casa, fra una seduta e l’altra. Questi “compiti a casa” sono utili per imparare a gestire o provare a risolvere ogni tipo di disfunzione e sono validi sia per le coppie sia per le persone singole.
Una disfunzione sessuale spesso non interessa solo il corpo, ma coinvolge anche pensieri, convinzioni, emozioni che riguardano la percezione che abbiamo di noi e il rapporto che instauriamo con l’altra persona. Ad esempio: se quando fai sesso con il tuo ragazzo non riesci ad avere un orgasmo, e per questo motivo ti senti in colpa o sbagliata, la volta successiva potresti provare un’ansia da prestazione talmente forte da farti concentrare solo sulla performance, impedendoti di rilassarti e di goderti il momento. Si tratta di un circolo vizioso, che la sessuologa (o il sessuologo) può aiutarti a rompere: lo scopo della terapia è quello di partire dal singolo episodio alla base della disfunzione, per arrivare fino alla risoluzione del disturbo.
Il percorso di sessuologia con Serenis
Se stai vivendo difficoltà legate alla sfera sessuale e desideri migliorare il tuo benessere emotivo, non esitare a chiedere aiuto a un professionista della salute mentale.
Sulla Serenis puoi trovare professionisti che possono fornirti un sostegno per affrontarle e iniziare con loro un percorso di sessuologia.
Fonti:
- Jannini, E. A., Lenzi, A., & Maggi, M. (2007). Sessuologia medica. Trattato di psicosessuologia, medicina.
- Simonelli, C., Fabrizi, A., Rossi, R., & Marciante, N. (1997). L’analisi della domanda in sessuologia: risultati di tre anni di attività clinica. FrancoAngeli. https://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_rivista.aspx?IDArticolo=11234
- Graziottin, A. (2010). Sessuologia medica maschile e femminile. Verduci Ed, Roma, 2.