Gravidanza e benessere mentale

Dovremmo cercare di occuparci del nostro benessere mentale durante tutta la vita ma ci sono dei periodi in cui è ancora più utile essere prudenti verso il proprio stato psicofisico. Uno di questi è sicuramente la gravidanza: il periodo che la precede, il durante e il dopo. Abbiamo verificato la correttezza dei contenuti, ma non usarli per autovalutarti, soprattutto se ti rivedi in certe frasi. Non possono sostituire un aiuto professionale.

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gravidanza e benessere mentale

Punti chiave

  • La gravidanza e il suo sviluppo: la gravidanza dura circa 40 settimane e si suddivide in trimestre iniziale, intermedio e finale. Le prime 12 settimane sono le più delicate per lo sviluppo degli organi fetali.
  • Esami e controlli prenatali: durante la gravidanza, la madre deve effettuare controlli regolari per monitorare la salute del feto e prevenire complicazioni. Tra gli esami fondamentali ci sono analisi del sangue, ecografie e test genetici. Esami più specifici come amniocentesi e DNA fetale aiutano a rilevare anomalie cromosomiche.
  • Benessere mentale durante la gravidanza: la gravidanza può portare ansia, stress e cambiamenti d’umore, influenzati da fattori ormonali e preoccupazioni per il parto. Il rischio di depressione perinatale è elevato, soprattutto nel periodo preparto. Il supporto di uno psicoterapeuta specializzato può aiutare a gestire meglio le emozioni.

Cos'è la gravidanza?

La gravidanza è una condizione fisiologica che inizia con la fecondazione dell'ovulo e termina con il parto. Durante questo periodo, la mamma subisce modificazioni ormonali, metaboliche e anatomiche per supportare lo sviluppo embrio-fetale.

L’utero subisce un progressivo incremento di volume, la placenta si sviluppa per garantire gli scambi metabolici tra madre e feto, e il liquido amniotico assicura protezione meccanica e termica. 

Si osserva un aumento della ritenzione idrica e della massa adiposa, con un incremento ponderale medio tra 9 e 12 kg. Il seno subisce un aumento di volume e inizia la secrezione di liquido.

La gravidanza si può distingue in:

  • A termine: tra la 37ª e la 41ª settimana.
  • Pretermine: prima della 37ª settimana.
  • Post-termine: oltre la 42ª settimana.
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Le tappe della gestazione

Ci sono diverse tappe della gestazione che vanno in base alla crescita del bambino. Nel periodo della gestazione intervengono grandi cambiamenti sia per la madre che per il bambino. Di seguito descriviamo il "calendario della gravidanza", cioè le tappe principali della gestazione:

  1. Concepimento: lo spermatozoo feconda l’ovulo, che inizia la divisione cellulare e migra verso l’utero, dove si impianta nell’endometrio. Da qui ha inizio lo sviluppo embrionale.
  2. 1-8 settimane: si formano i principali organi dell’embrione. La madre può manifestare nausea, affaticamento, fastidio al seno e irritabilità.
  3. 8-13 settimane: gli organi sessuali del feto si differenziano. Il corpo materno inizia a mostrare i primi cambiamenti evidenti.
  4. 13-17 settimane: il bambino ha completato la formazione strutturale e continua la crescita.
  5. 17-21 settimane: la madre percepisce i primi movimenti fetali.
  6. 21-26 settimane: il volume della pancia aumenta, iniziano le prime contrazioni, il feto raddoppia il peso e avvia i primi movimenti respiratori.
  7. 26-30 settimane: il bambino continua a crescere rapidamente.
  8. 30-35 settimane: il bambino comincia a posizionarsi per il parto.
  9. 35-40 settimane: il bambino è completamente sviluppato e assume la posizione cefalica, con la testa nella cavità pelvica, pronto per la nascita.
Le tappe della gestazione

Le settimane critiche della gestazione

Le prime 12 settimane di gravidanza rappresentano la fase più delicata, poiché il corpo materno inizia ad adattarsi e nel feto si sviluppano gli organi principali. 

Durante il primo trimestre, è il periodo più critico perché circa il 15% delle gravidanze si interrompe spontaneamente, e il rischio di anomalie fetali è più elevato. 

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Sintomi della gravidanza

Il sintomo principale e più evidente della gravidanza è il ritardo e la mancanza del ciclo mestruale. Gli altri sintomi comuni sono: 

  • Nausea e vomito
  • Seno gonfio
  • Sbalzi di umore
  • Aumentata frequenza della minzione
  • Sensazione di stanchezza
  • Mal di testa
  • Voglia di cibo particolare

Come faccio a sapere se sono incinta? 

L'unico modo per avere la certezza di essere rimasta incinta, è tramite un test di gravidanza. In alternativa anche la visita ginecologica con i vari test strumentali come ad esempio l'ecografia, possono dare la certezza della gravidanza.

Come faccio a sapere se sono incinta

Il calcolo delle settimane nella gravidanza

La durata della gravidanza è in media di 40 settimane, con una finestra di durata che è compresa tra la 37ª e la 42ª settimana. Per stimare la data del parto, si utilizza come riferimento il primo giorno dell’ultima mestruazione.

Uno strumento comune per questo calcolo è il regolo ostetrico, un dispositivo circolare utilizzato da ginecologi e ostetrici che consente di determinare le settimane di gravidanza e la data presunta del parto. In alternativa, esistono numerose app e siti online che aiutano a monitorare la gestazione, registrare i sintomi materni e seguire lo sviluppo fetale settimana per settimana.

Esami da fare in gravidanza

Gli esami da fare durante la gravidanza sono:

  • Esami del sangue
  • Test per varie malattie come epatite, HIV, malattie veneree o toxoplasmosi.
  • Esami delle urine
  • Pap test

Questi esami, insieme alle visite ostetrico-ginecologiche effettuate regolarmente hanno l'obiettivo di individuare patologie sia nella madre che eventualmente nel feto.

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Altri test per la diagnosi prenatale

La diagnosi prenatale consente di diagnosticare malattie cromosomiche nel feto e intervenire quanto prima.

Gli esami principali per la diagnosi prenatale sono:

  • Screening del primo trimestre: combinazione di esami eseguiti alla 10ª settimana e tra la 12ª e la 13ª settimana, che include la misurazione della translucenza nucale per stimare il rischio di anomalie cromosomiche.
  • Analisi del DNA fetale: questo esame non invasivo analizza il DNA fetale circolante nel sangue materno per individuare anomalie cromosomiche, come quelle relative ai cromosomi sessuali e ai cromosomi numero 21, 18, 13.
  • Amniocentesi: procedura invasiva eseguita tra la 15ª e la 17ª settimana, che prevede il prelievo di liquido amniotico attraverso l’addome materno per identificare eventuali anomalie nei cromosomi.

Il benessere mentale prima della gravidanza

Non solo la gravidanza, ma anche il periodo che la precede o quello durante il quale la si cerca possono essere momenti delicati nella vita di una donna.

Le aspettative sulla gravidanza, sul parto e sul puerperio (cioè il periodo immediatamente successivo alla nascita), possono dolorosamente scontrarsi con una realtà molto diversa, generando autocritica, stanchezza, demotivazione e tristezza.

Prima ancora di fare un test di gravidanza o quando il test dà esito negativo è possibile farsi prendere dall'ansia o dallo sconforto. 

Il benessere mentale prima della gravidanza

Benessere mentale durante la gravidanza

Stress e ansia non necessariamente si esauriscono nel momento in cui la gravidanza ha inizio. 

Durante i mesi della gestazione è infatti comune provare stress in gravidanza. Potrebbero essere dovuti ai cambiamenti ormonali oppure alle preoccupazioni legate alla salute del bambino.

Durante la gravidanza avvengono infatti molteplici cambiamenti a livello psicofisico (ad esempio, è possibile sperimentare problemi a dormire all'inizio della gravidanza) che possono causare stati d'agitazione come

Nel periodo della gravidanza è possibile anche sperimentare una vera e propria forma di depressione.

Una ricerca svolta dal Network Italiano sulla Salute Mentale Perinatale ha dimostrato che "le percentuali di rischio di depressione e ansia sono più alte nel periodo del preparto (28,9% e 17,1%) rispetto a quello del postparto (19,0% e 13,2%)." (EpiCentro, 2022)

Psicoterapia in gravidanza

Se conosci una persona incinta o quella persona sei tu, sappi che, se mai ce ne sia il bisogno, noi possiamo dare una mano: siamo un centro medico autorizzato con centinaia di psicologi selezionati con esperienza in questo campo.

Puoi rispondere al questionario per fare il primo colloquio gratuito con un/una terapeuta online: puoi sfruttarlo per fare tutte le domande che vuoi sulla gravidanza.

FONTI:

  • Cartabellotta, A., Laganà, A. S., D'Amico, V., Alterio, T., & Starace, F. (2015). Linee guida per la salute mentale della donna in gravidanza e dopo il parto. Evidence, 7(8), e1000117.
  • Vivenzio, V., Nardi, B., & Bellantuono, C. (2018). Depressione in gravidanza: focus sulla sicurezza dei farmaci antidepressivi. Recenti Progressi in Medicina, 109(9), 432-442.
  • EpiCentro. (n.d.). Network Italiano sulla Salute Mentale Perinatale: i dati del primo anno di attività (2021-2022). EpiCentro. https://www.epicentro.iss.it/mentale/network-italiano-salute-mentale-istisan-23-16 
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Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
Domenico De DonatisPsichiatra e Direttore Sanitario
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Domenico De Donatis è un medico psichiatra con esperienza nella cura dei disturbi psichiatrici. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Parma, ha poi ottenuto la specializzazione in Psichiatria all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Registrato presso l'Ordine dei Medici e Chirurghi di Pescara con il n° 4336, si impegna a fornire trattamenti mirati per migliorare la salute mentale dei suoi pazienti.
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