Tiroidite di Hashimoto: sintomi, trattamento e impatto mentale
La tiroidite di Hashimoto è una malattia cronica autoimmune che colpisce la tiroide. Scopri sintomi, trattamento e come gestire la malattia e il suo impatto mentale.

La tiroidite di Hashimoto può influire profondamente sulla salute della tiroide, ma anche sul benessere complessivo di chi ne è affetto.
Colpisce il corpo, e di conseguenza la mente, in modo sottile e progressivo, con effetti che variano da persona a persona.
Comprendere la malattia e i suoi sintomi è importante per affrontarla con consapevolezza e gestirla al meglio.
Cos'è la tiroidite di Hashimoto?
La tiroidite di Hashimoto è una malattia cronica autoimmune che colpisce la tiroide, causando una progressiva infiammazione della ghiandola.
Il sistema immunitario, invece di proteggere il corpo, attacca erroneamente la tiroide, compromettendone il funzionamento.
Questa patologia può provocare nel tempo ipotiroidismo, cioè una ridotta produzione di ormoni tiroidei, fondamentali per il metabolismo e il benessere generale.
La tiroidite cronica autoimmune è una delle cause più comuni di ipotiroidismo e colpisce prevalentemente le donne, soprattutto dopo i 40 anni, ma può manifestarsi anche in età più giovane.
Cause della tiroidite di Hashimoto
Le cause esatte della tiroidite autoimmune di Hashimoto non sono ancora del tutto chiare, ma si ritiene che la predisposizione genetica sia rilevante.
Tra i fattori che possono contribuire allo sviluppo della malattia ci sono:
- Squilibri ormonali, che potrebbero spiegare la maggiore incidenza nelle donne;
- Infezioni virali o batteriche, che possono scatenare una risposta autoimmune;
- Elevati livelli di stress, che influenzano il sistema immunitario;
- Deficit o eccesso di iodio, un minerale essenziale per la tiroide;
- Presenza di altre malattie autoimmuni, come il diabete di tipo 1 o la celiachia.
Sintomi della tiroidite di Hashimoto
La tiroidite cronica di Hashimoto si sviluppa lentamente e i sintomi possono variare da persona a persona.
Nelle prime fasi, la tiroide può compensare il danno autoimmune, mantenendo una produzione ormonale normale. Con il tempo, però, la ghiandola si deteriora, portando a ipotiroidismo.
La condizione può essere associata anche ad altre malattie rare, come la malattia di Addison, che colpisce le ghiandole surrenali e può complicare ulteriormente il quadro clinico.
I sintomi più comuni includono:
- Ingrossamento della tiroide;
- Stanchezza persistente;
- Umore depresso o ansia;
- Irregolarità mestruali;
- Pelle secca e capelli fragili;
- Aumento di peso non giustificato;
- Sensazione di freddo costante;
- Difficoltà di concentrazione e problemi di memoria (“brain fog”).

Tiroidite di Hashimoto: come fare diagnosi
Per diagnosticare il morbo di Hashimoto, è necessario analizzare diversi parametri attraverso specifici esami del sangue.
Il TSH, che regola la produzione degli ormoni tiroidei, è un indicatore chiave della funzionalità della ghiandola. Anche i livelli di FT3 e FT4 forniscono informazioni essenziali sul suo equilibrio ormonale.
La presenza di anticorpi anti-TPO e anti-Tg, spesso elevati nei casi di tiroidite autoimmune, aiuta a confermare la diagnosi.
Oltre agli esami del sangue, l’ecografia tiroidea permette di individuare eventuali alterazioni nella struttura della ghiandola.

Trattamento della tiroidite di Hashimoto
Il trattamento della tiroide di Hashimoto si concentra sulla gestione dell'ipotiroidismo e sul controllo dei sintomi, poiché non esiste una cura definitiva.
La terapia principale è a base di levotiroxina, un ormone sintetico che sostituisce quello che la tiroide non riesce più a produrre.
Oltre ai farmaci, è importante seguire una specifica dieta per la tiroidite di Hashimoto, gestire lo stress e praticare attività fisica regolare per supportare il metabolismo.
Inoltre, il supporto psicologico è importante per affrontare l'impatto emotivo della malattia.
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Se senti che la tiroidite di Hashimoto sta influenzando il tuo benessere mentale, chiedere aiuto è il primo passo per stare meglio.
Fonti
- Fiore, E., Rago, T., Ruggeri, R. M., Trimarchi, F., & Vitti, P. (2018). La tiroidite di Hashimoto: proposta di aggiornamento dei criteri diagnostici. L Endocrinologo, 19(1), 31–37. https://doi.org/10.1007/s40619-018-0398-3
- Istituto Superiore di Sanità. (2024). Linee guida per la gestione dell'ipotiroidismo. https://www.iss.it/documents/20126/8403889/LG_C0028_AME_Ipotiroidismo.pdf
- Società Italiana di Endocrinologia. (n.d.). Tiroidite di Hashimoto. https://www.societaitalianadiendocrinologia.it/wpcontent/uploads/2024/08/TIROIDITE_DI_HASHIMOTO.pdf