Reality shifting: cos'è e impatto psicologico
Negli ultimi anni, il reality shifting ha catturato l'attenzione di molte persone, soprattutto giovani, grazie alla sua diffusione su piattaforme social come TikTok e Reddit. Si tratta di una pratica che promette di spostare la propria coscienza verso una "realtà desiderata" (DR, in gergo), spesso basata su mondi immaginari di film, libri o creazioni personali.

Punti chiave
- Cos'è il reality shifting: il reality shifting è il tentativo di spostare la propria coscienza da una realtà attuale a una desiderata. Si basa su tecniche di visualizzazione, autosuggestione e scripting per creare un’esperienza immersiva. Non ci sono prove scientifiche che dimostrino la possibilità di trasferire la coscienza in un'altra realtà.
- Come funziona: il processo di shifting include tecniche di rilassamento e concentrazione, come l'autoipnosi e rituali specifici, per favorire il passaggio a uno stato di coscienza alterato. I praticanti usano metodi come il
Cos'è il reality shifting?
Il reality shifting è un fenomeno che consiste nel tentativo di trasferire la propria consapevolezza da una realtà corrente (Current Reality, CR) a una realtà desiderata (Desired Reality, DR).
Il desiderio di esplorare realtà alternative non è un concetto nuovo: nella storia umana, molte pratiche spirituali e filosofiche hanno cercato di accedere a dimensioni parallele attraverso meditazione, sogni lucidi o stati alterati di coscienza.
Le tradizioni sciamaniche parlavano di “viaggi nell’altro mondo" per ottenere conoscenza o guida spirituale, mentre in ambito esoterico si credeva che fosse possibile accedere a dimensioni superiori attraverso la visualizzazione e la proiezione astrale.
Negli anni '70, Robert Monroe approfondì il fenomeno delle esperienze extracorporee nel suo libro Journeys Out of the Body, descrivendo come la coscienza potesse separarsi dal corpo fisico per esplorare altre realtà.
Le sue ricerche portarono alla creazione di metodi specifici, tra cui l'uso dei suoni binaurali, una tecnica audio basata sull’ascolto di due frequenze leggermente diverse, una in ciascun orecchio.
Il reality shifting si inserisce in questa lunga tradizione, reinterpretandola in chiave moderna attraverso tecniche di autosuggestione e scripting.
Lo scripting – dal termine inglese “script”, che indica il copione cinematografico – consiste nella scrittura dettagliata delle caratteristiche della realtà desiderata ed include ambientazioni, personaggi e persino emozioni che si vogliono provare. Questa pratica aiuta a creare un'immersione mentale più vivida, rafforzando la convinzione che il passaggio alla Desired Reality sia possibile.
Anche se il reality shifting può sembrare simile ad altre esperienze come il sogno lucido o il viaggio astrale, ci sono alcune differenze fondamentali:
- Reality Shifting: consiste nel trasferire la propria coscienza in una realtà alternativa desiderata. Si basa su tecniche di visualizzazione, scripting e autosuggestione, ed è vissuto come un’esperienza immersiva e volontaria.
- Sogno Lucido: è un’esperienza onirica in cui la persona diventa consapevole di stare sognando e può controllare parte del sogno. Si ottiene attraverso pratiche di lucidità onirica e test di realtà, ed è supportato da alcuni studi neurologici.
- Viaggio Astrale: è la percezione di un distacco dalla realtà fisica, con l’idea di esplorare dimensioni non materiali o spirituali. Spesso viene indotto attraverso tecniche di rilassamento profondo, meditazione o suoni binaurali, ma non vi sono prove scientifiche.
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Significato di shifting
Il termine inglese "shifting" significa letteralmente "spostamento" e, in questo contesto, indica il passaggio della coscienza tra due realtà.
Chi pratica lo shifting lo distingue dal sogno lucido, sostenendo che sia un fenomeno più vivido e controllabile. Tuttavia, secondo gli esperti, lo shifting potrebbe essere meglio descritto come una forma avanzata di visualizzazione guidata o sogno lucido strutturato.
Prove scientifiche dello shifting
Non esistono evidenze scientifiche che dimostrino la possibilità di trasferire la coscienza in un’altra realtà.
Tuttavia, alcuni studi suggeriscono che lo shifting possa essere associato ad alterazioni dello stato di coscienza simili a quelle riscontrate in fenomeni come l'ipnosi, il sogno lucido e il daydreaming immersivo.
Un'analisi pubblicata su Current Psychology (Somer et al., 2021) ha evidenziato che la pratica dello shifting coinvolge tecniche di rilassamento, autosuggestione e concentrazione che creano un'esperienza altamente immersiva per chi la sperimenta.
Alcuni praticanti fanno riferimento alla teoria del multiverso per giustificare il fenomeno, ma attualmente non esistono prove empiriche che dimostrino la possibilità di accedere consapevolmente a universi paralleli.
La fisica quantistica è stata talvolta invocata per spiegare il reality shifting, suggerendo collegamenti con il concetto di sovrapposizione quantistica o il collasso della funzione d'onda, ma queste teorie restano speculative e prive di conferme sperimentali.
Un'altra prospettiva è quella delle esperienze transliminali, secondo cui lo shifting avviene in uno stato intermedio tra veglia e sonno, in cui la mente è particolarmente recettiva a suggestioni e visualizzazioni guidate.
Gli esperti concordano nel considerare lo shifting una forma avanzata di immaginazione guidata o sogno lucido strutturato, piuttosto che un vero trasferimento della coscienza.

Come funziona lo shifting?
Il reality shifting si basa su tecniche psicologiche e pratiche di rilassamento che favoriscono l'accesso a stati di coscienza alterati.
Secondo la psicologa Hernandez, il processo ricalca l'autoipnosi, iniziando con un’induzione ipnotica che può includere rituali come il conteggio regressivo, la ripetizione di affermazioni o la visualizzazione di scenari specifici.
Questi rituali aiutano a dissociare l’individuo dal mondo esterno, favorendo un'immersione profonda nell'immaginazione e portandolo verso uno stato ipnagogico, ovvero la fase di transizione tra veglia e sonno.
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Metodi dello shifting: quali e quanti sono
Esistono numerosi metodi per tentare lo shifting, che combinano tecniche di rilassamento, autosuggestione e visualizzazione.
Alcuni dei più popolari includono:
- Metodo Raven: uno dei più diffusi, prevede di sdraiarsi in posizione di stella marina, contare lentamente fino a 100 e ripetere affermazioni positive per convincere il subconscio del passaggio alla Desired Reality.
- Metodo Alice in Wonderland: il praticante immagina di inseguire un personaggio della DR, come Alice che segue il Bianconiglio, finché non si "cade" nella nuova realtà.
- Metodo Pillow: si scrivono affermazioni sulla DR su un foglio e lo si posiziona sotto il cuscino prima di dormire, lasciando che il subconscio assimili l'intento durante il sonno.
- Metodo Elevator: basato sulla visualizzazione, prevede di immaginare di essere in un ascensore che sale progressivamente, simboleggiando il passaggio alla DR.
- Metodo Life App: consiste nell'immaginare di usare un'app immaginaria che permette di "selezionare" la realtà desiderata, come se fosse un'interfaccia interattiva.
- Metodo Sunni: combina il rilassamento profondo con l’immaginazione sensoriale, guidando il praticante attraverso scenari sempre più dettagliati della DR fino a rendere il passaggio più naturale.
Questi metodi variano per complessità e approccio, ma tutti si basano su principi comuni: immersione mentale, autosuggestione e predisposizione a vivere l’esperienza in modo intenso. La scelta di un metodo rispetto a un altro dipende dalle preferenze individuali e dalla capacità di concentrarsi e lasciarsi coinvolgere nel processo.

Lo shifting e i giovani
Su TikTok, gli hashtag legati allo shifting hanno superato 1,1 miliardi di visualizzazioni, a dimostrazione dell’interesse della Generazione Z.
Ma perché così tanti giovani sono attratti da questa pratica?
- Evasione dalla realtà: lo shifting è spesso utilizzato come un mezzo per sfuggire allo stress scolastico, ai problemi familiari o alle difficoltà emotive della vita quotidiana. Secondo uno studio pubblicato su Psychological-Educational Studies (Shalaginova et al., 2023) l’escapismo è una strategia di coping adottata dagli adolescenti per gestire il divario tra le richieste della realtà e le proprie risorse emotive.
- Risposta al disagio psicologico: diversi resoconti indicano che lo shifting è utilizzato dai giovani per evadere da situazioni di stress, isolamento sociale o insoddisfazione personale. Durante la pandemia di COVID-19, ad esempio, molti adolescenti hanno trovato nello shifting un modo per sentirsi più in controllo in un mondo percepito come sempre più incerto e instabile. Questo fenomeno è stato interpretato da alcuni esperti come una risposta emotiva alla necessità di sicurezza e prevedibilità in tempi difficili.
- Desiderio di controllo: una delle caratteristiche dello shifting è la possibilità di plasmare completamente la Desired Reality (DR) secondo i propri desideri. In un contesto in cui molti adolescenti sperimentano un senso di impotenza rispetto alla loro vita quotidiana, la capacità di creare e abitare una realtà alternativa offre una sensazione di potere e sicurezza.
- Collegamento con fandom e mondi immaginari: molti shifter scelgono di "spostarsi" in universi narrativi famosi, come quelli di Harry Potter, Naruto o Marvel. Questo legame con i fandom rende lo shifting ancora più attraente, poiché permette di vivere esperienze immersive in mondi amati e condivisi con una comunità globale di appassionati.
- Rituali condivisi online: il fenomeno dello shifting è rafforzato dalla forte presenza sui social media, dove gli utenti condividono tecniche, testimonianze e rituali specifici per facilitare il passaggio alla DR. Questa dimensione sociale non solo rende la pratica più accessibile, ma crea anche un senso di appartenenza tra i praticanti, offrendo supporto e validazione reciproca.
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Caratteristiche dei reality shifter
I reality shifter condividono una serie di caratteristiche psicologiche che li predispongono a vivere esperienze immersive e a percepire il reality shifting come qualcosa di reale e significativo.
Uno dei tratti distintivi è la loro forte capacità immaginativa. La possibilità di creare e vivere esperienze in realtà alternative richiede un alto livello di visualizzazione mentale e pensiero creativo, caratteristiche spesso associate a una maggiore flessibilità cognitiva.
Secondo alcuni studi, le persone con un’elevata propensione alla fantasia tendono a sperimentare stati di coscienza alterati con maggiore facilità (Drinkwater et al., 2020).
Questo legame tra immaginazione e shifting è evidenziato anche dalle tecniche utilizzate: lo scripting e la visualizzazione dettagliata sono strumenti fondamentali che permettono agli shifter di costruire una Desired Reality con un livello di dettaglio tale da renderla indistinguibile da una vera esperienza sensoriale.
Le comunità online hanno avuto un ruolo fondamentale nella diffusione dello shifting, fungendo da spazi di condivisione, supporto e apprendimento.
Queste comunità forniscono diversi vantaggi:
- Validazione e supporto emotivo: molti shifter trovano conforto nel sapere che altre persone condividono le loro esperienze
- Diffusione di tecniche e rituali: vengono condivisi metodi specifici per facilitare il passaggio alla DR
- Rinforzo della credenza nello shifting: la continua esposizione a contenuti di successo rafforza l’idea che il reality shifting sia un’esperienza autentica e accessibile a tutti
Molti shifter, poi, presentano alti livelli di assorbimento mentale (absorption), un tratto psicologico che consiste la capacità di immergersi completamente in esperienze immaginarie o sensoriali. Questo aspetto è strettamente collegato alla fantasy-proneness, ovvero la tendenza a vivere in mondi fantastici con un elevato coinvolgimento emotivo.

Impatto psicologico del reality shifting
Come ogni pratica immersiva, il reality shifting presenta sia potenziali benefici che rischi, a seconda dell’uso che se ne fa.
Benefici:
- Riduzione dello stress e dell’ansia attraverso la visualizzazione e la meditazione.
- Stimolazione della creatività e sviluppo di una maggiore capacità di immaginazione.
- Sensazione di realizzazione personale, poiché permette di sperimentare esperienze desiderate
Rischi:
- Dissociazione dalla realtà: un uso eccessivo dello shifting potrebbe portare a difficoltà nel distinguere il mondo reale da quello immaginario, con conseguenze anche importanti sulla quotidianità.
- Eccessivo escapismo: affidarsi allo shifting come unica strategia per affrontare i problemi reali può impedire di sviluppare strategie di coping più funzionali.
- Possibili effetti sulla salute mentale: per individui predisposti a disturbi dissociativi o ansia, lo shifting potrebbe amplificare la sensazione di disconnessione dal presente.
Il confine tra fantasia e realtà è un aspetto centrale nella discussione sullo shifting: per alcune persone è un semplice esercizio di immaginazione, mentre per altre può trasformarsi in un’esperienza così immersiva da risultare più appagante della vita reale.
Quando questo equilibrio si sbilancia, possono emergere difficoltà nel gestire le responsabilità quotidiane, fino al rischio di un progressivo distacco e rifiuto della propria realtà.
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Terapia per lo shifting
Il reality shifting non rappresenta necessariamente un problema se praticato in modo equilibrato. Tuttavia, è importante riconoscere i segnali di allarme come l’isolamento sociale, la difficoltà nel gestire impegni e responsabilità o la tendenza a preferire la Desired Reality alla realtà attuale. In questi casi, un supporto professionale, come quello che offriamo su Serenis, può aiutare a ristabilire un equilibrio sano tra fantasia e vita reale.
Diversi approcci terapeutici possono supportare nel mantenere una relazione più consapevole con questa pratica.
La terapia cognitivo-comportamentale (CBT) è uno degli approcci più efficaci per aiutare le persone a gestire pensieri e comportamenti disfunzionali legati allo shifting. Questo tipo di terapia aiuta a:
- Riconoscere i trigger che portano a un uso eccessivo dello shifting, come ansia, stress o insoddisfazione personale.
- Sviluppare strategie di coping più funzionali, sostituendo il ricorso eccessivo allo shifting con alternative costruttive per affrontare la realtà.
- Lavorare sulla regolazione emotiva, aiutando gli individui a distinguere tra un utilizzo sano dello shifting e un evitamento problematico della realtà quotidiana.
Pratiche come la mindfulness e la meditazione possono aiutare a sviluppare una maggiore consapevolezza del presente, riducendo la necessità di ricorrere allo shifting come unica fonte di benessere. Alcuni benefici includono:
- Maggiore connessione con la realtà attuale
- Sviluppo della capacità di gestione dello stress
- Miglioramento della regolazione emotiva
Integrare queste pratiche nella routine quotidiana può fornire un supporto concreto per chi cerca di trovare un equilibrio tra il desiderio di evasione e il bisogno di affrontare la realtà.
Fonti
- Somer E, Cardeña E, Catelan RF, Soffer-Dudek N. Reality shifting: psychological features of an emergent online daydreaming culture. Curr Psychol. 2021 Oct 30:1-13
- Shalaginova K.S., Dekina E.V., Klochneva D.A. Escapism and Video Game Addiction in Adolescents [Elektronnyi resurs]. Psychological-Educational Studies, 2023
- Drinkwater KG, Denovan A and Dagnall N (2020) Lucid Dreaming, Nightmares, and Sleep Paralysis: Associations With Reality Testing Deficits and Paranormal Experience/Belief. Front. Psychol.
- Martial C, Cassol H, Charland-Verville V, Merckelbach H, Laureys S. Fantasy Proneness Correlates With the Intensity of Near-Death Experience. Front Psychiatry. 2018