Psichiatra gratis: come funziona?

Il servizio di psichiatria è generalmente compreso nell'offerta del SSN (servizio sanitario nazionale). Esistono i centri di salute mentale dove chiunque può prenotare una visita psichiatrica in modalità gratuita (o con ticket in caso di patologia minore).

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Primo colloquio gratuito
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Psichiatra gratis

Psichiatra gratis: è possibile?

Accedere a un consulto psichiatrico gratuito è possibile grazie a diversi servizi pubblici e associazioni no-profit. 

Il Sistema Sanitario Nazionale offre supporto tramite strutture dedicate, come i Centri di Salute Mentale (CSM), le Unità Operative di Psichiatria (UOP) e i Ser.D. per le dipendenze. 

Per i minori, sono disponibili le Unità Operative di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza (UONPIA)

Oltre ai servizi pubblici, alcune organizzazioni forniscono visite psichiatriche gratuite o a costo ridotto per chi si trova in difficoltà economica. 

Di seguito ti daremo tutte le informazioni di cui hai bisogno per accedere ai servizi di psichiatria gratis.

Tipologie di centri che offrono servizi di psichiatria gratis

I centri possono essere suddivisi in tre macroaree a seconda dei casi che prendono in carico, ovvero:

  • SERD per le dipendenze
  • Psichiatria adulti
  • Neuropsichiatria infantile

All'interno soprattutto di psichiatria adulti e neuropsichiatria infantile possono esserci numerosi altri servizi specialistici per specifiche malattie (per esempio disturbi del comportamento alimentare, ADHD, autismo, disturbi bipolari, etc.). Nei centri di salute mentale comunque generalmente ci si occupa di tutto quello che riguarda la psichiatria adulti. 

Vediamoli nel dettaglio. 

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I Ser.D

I Ser.D. sono i servizi pubblici per le dipendenze patologiche del Sistema Sanitario Nazionale, attivi all'interno dei dipartimenti delle dipendenze delle aziende sanitarie locali (in Italia sono oltre 550). Forniscono interventi di primo soccorso e orientamento per individui affetti da tossicodipendenza e per le loro famiglie.

In genere la responsabilità del Ser.D. è affidata a un Dirigente Medico. All'interno è anche possibile trovare una equipe multidisciplinare (medici, psicologi, psichiatri, assistenti sociali, educatori, infermieri, amministrativi, ed altro personale di supporto) in grado di affrontare le tante problematiche in cui spesso le persone tossicodipendenti incorrono. 

Va segnalato, però, che esiste una forte variabilità organizzativa delle diverse offerte e delle modalità di accesso nei Ser.D. sul territorio nazionale, essendo le Regioni (da cui dipendono le aziende sanitarie locali e, quindi, i Ser.D.) dotate di autonomia programmatica sul proprio territorio.

I Ser.D. forniscono prestazioni diagnostiche, di orientamento e supporto psicologico (di vario tipo e grado) e terapeutiche relative allo stato di dipendenza ed alla eventuale presenza di malattie infettive o patologie psichiatriche correlate.

I Ser.D

Unità Operative di Psichiatria per adulti (UOP)

Le Unità Operative di Psichiatria rispondono, attraverso una articolata e integrata rete di servizi sia pubblici che privati accreditati, ai bisogni di quelle fasce di popolazione adulta che presentano, con livelli diversi di intensità e gravità, disturbi psichici.

Le Unità Operativa di Psichiatria dispongono dei seguenti presidi:

  • Centri Psico-Sociali (CPS): rappresentano il perno dell’organizzazione territoriale dell’assistenza psichiatrica in quanto struttura di primo accesso e luogo di coordinamento dei programmi di cura. In Lombardia sono attivi 91 CPS presso cui operano equipe multidisciplinari composte da psichiatri, psicologi, infermieri, assistenti sociali ed educatori.
  • Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC): collocati all’interno degli ospedali, dispongono di posti letto dedicati alle situazioni di acuzie (per un totale di circa 800 posti letto a livello regionale).
  • Strutture semiresidenziali/Centri Diurni: garantiscono trattamenti riabilitativi e risocializzanti durante le ore diurne.
  • Strutture residenziali: forniscono trattamenti in regime residenziale e si articolano in diverse tipologie a seconda della finalità prevalente (riabilitativa o assistenziale) e del grado di protezione garantito (presenza degli operatori sulle 24 ore, nelle ore diurne o per fasce orarie). Complessivamente l’offerta residenziale è di circa 4.200 posti letto. In ambito residenziale sono inoltre attivi circa 600 programmi di residenzialità leggera, realizzati in strutture non vincolate all’accreditamento sanitario e caratterizzate da bassa intensità assistenziale.

Al fine di rispondere con modalità innovative ai bisogni emergenti di salute mentale, strutturando proposte integrate che coinvolgano i diversi snodi della rete formale dei servizi (sanitari e socio-sanitari) e i soggetti appartenenti alle reti di auto informali, le Unità Operative di Psichiatria hanno attivato progetti specifici impegnati nelle aree individuate dalla programmazione regionale come prioritarie, quali ad esempio il trattamento precoce dei disturbi nell’area giovanile, gli interventi rivolti a particolari problematiche, i disturbi depressivi nel periodo perinatale o i disturbi del comportamento alimentare.

Unità Operative di Psichiatria per adulti (UOP)

Come accedere a questi servizi

Per accedere ai servizi di tutela della salute mentale è necessario rivolgersi al Centro Psico-Sociale più prossimo. L’accesso è diretto (come avviene per il medico di base), non sono presenti costi aggiuntivi oltre al pagamento del ticket per i non esenti. I servizi sono operativi durante tutto il corso dell’anno.

Per avere informazioni più precise e aggiornate, si consiglia di contattare direttamente le sedi dei servizi di interesse per verificare eventuali sospensioni delle attività in occasione di festività.

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Unità Operative di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza (UONPIA)

Le Unità Operative di NeuroPsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (UONPIA) sono parte sia dell’area salute mentale che della rete materno-infantile regionale e svolgono attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione in ambito neurologico, psichiatrico e neuropsicologico e nelle disabilità dello sviluppo nella fascia di età da 0 a 18 anni. Attuano percorsi di valutazione psico-diagnostica multidisciplinare e di presa in carico terapeutica e riabilitativa di pazienti con disturbi del neurosviluppo di diversa complessità in ambito cognitivo, linguistico, psicomotorio, psico-educativo e relazionale che includono, ove necessario, attività di supporto alle famiglie degli utenti.

Le Unità Operative di NeuroPsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (secondo quanto previsto dalla LR 15/2016 possono afferire funzionalmente all’area materno infantile) si articolano nei seguenti presidi:

  • Poli territoriali di NeuroPsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (NPIA): rappresentano la sede per la presa in carico del minore e per la gestione integrata dei bisogni di cura e di salute neuropsichica dello stesso e della sua famiglia. L’attività clinica è caratterizzata dalla continuità della presa in carico globale del paziente, dalla stabilità delle figure di riferimento e da un progetto integrato di cura e riabilitazione, in collaborazione con le agenzie educative ed i servizi sociali territoriali. In Lombardia sono operanti 92 poli territoriali di NPIA (di cui 11 privati accreditati);
  • Poli ospedalieri di NPIA: rispondono ai bisogni di diagnosi e cura delle patologie neurologiche e psichiatriche acute e di elevata complessità (incluse le patologie rare e/o ad alta complessità tecnologica) e ai bisogni di riabilitazione specialistica (intensiva e/o post acuta). Sono attivi 17 poli ospedalieri (di cui 2 privati accreditati) con 5 reparti di ricovero ordinario. Questi ultimi dispongono complessivamente di 83 posti letto di cui circa l’80% per patologia neurologica (anche a proiezione nazionale) e circa il 20% per patologia psichiatrica;
  • Strutture residenziali: l’offerta complessiva regionale è di circa 250 posti di residenzialità terapeutica;
  • Strutture semiresidenziali: pari a un’offerta complessiva di circa 430 posti di semiresidenzialità terapeutica.

Sia le strutture residenziali che quelle semiresidenziali rispondono ai bisogni di utenti per i quali l’assistenza ambulatoriale non è sufficiente e per cui si rende necessaria una maggiore intensità di cura ed integrazione degli interventi, con un parziale o totale allontanamento dai contesti di vita.

Oltre all’attività ordinaria, le UONPIA sono impegnate nella realizzazione di specifiche progettualità in aree prioritarie di intervento (quali la psicopatologia dell’adolescenza, la neuropsicologia, le disabilità complesse e l’autismo, i disturbi neuropsichici nei minori migranti) con l’obiettivo di definire percorsi, protocolli e procedure condivisi in un’ottica di reti coordinate di cura.

Unità Operative di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza (UONPIA).jpg

Come accedere ai servizi UONPIA

Per accedere alle prestazioni delle UONPIA è necessario rivolgersi al Polo territoriale più prossimo. L’accesso è diretto, come avviene per il medico di base, senza costi aggiuntivi oltre al pagamento del ticket per i non esenti.

Rivolgersi al SSN: pro e contro

Lo Stato garantisce il diritto all’assistenza psicologica, ma le regioni gestiscono le risorse in modo autonomo. Per trovare uno psichiatra nel servizio pubblico, è consigliabile consultare il medico di base, che può fornire indicazioni utili sui servizi disponibili nel territorio.

I principali punti di riferimento sono:

  • DSM (Dipartimento di Salute Mentale)
  • CSM (Centro di Salute Mentale), che coordina interventi di prevenzione, cura e riabilitazione per chi ha patologie psichiatriche
  • SERT, il servizio dedicato alle dipendenze (droghe, alcool, ecc.)
  • Reparti ospedalieri specializzati, come quelli per i disturbi alimentari

Per accedere ai servizi pubblici, è necessario un ciclo di incontri prescritto dal medico di base. Presentando la ricetta, si avvia la cosiddetta “presa in carico”, un percorso di supporto psico-sociale volto a migliorare la qualità della vita del paziente.

Costi e tempi di attesa

Con la ricetta, si ottiene un ciclo di circa 8 incontri con uno psichiatra a un costo ridotto (solitamente non oltre 50 euro in totale). Tuttavia, i tempi di attesa possono essere lunghi, spesso di mesi, perché il personale disponibile nel servizio pubblico è limitato e impegnato anche in reparti ospedalieri.

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Psichiatria con Serenis

Se l’aspetto che ti preoccupa maggiormente è quello economico, su Serenis puoi svolgere una visita psichiatrica online ad un prezzo conveniente rispetto a quello di uno studio privato. 

La prima visita dura 45 minuti e costa 89 euro. Le visite di controllo successive, se necessarie e se decidi di continuare, avranno una durata di 30 minuti circa e costeranno 77 euro l’una. 

Per poter accedere alla prima visita con un nostro psichiatra, ti basta compilare il nostro questionario.

Esempi di centri che offrono visite psichiatriche gratuite o a prezzo ridotto

Di seguito lasciamo degli esempi di centri che offrono delle visite psichiatriche gratuite oppure con prezzi agevolati per venire incontro alle necessità della popolazione.

Opera San Francesco

Servizi offerti
  • psicoterapia individuale, di coppia, familiare, di gruppo e dell’età evolutiva
  • visite psichiatriche e di neuropsichiatria infantile
  • percorsi integrati di psicoterapia e psicofarmacologia
  • terapie ad approccio etnoclinico
  • percorsi con tecnica EMDR
  • valutazioni neuropsicologiche di base
  • sostegno alla genitorialità
  • stesura di relazioni cliniche e certificazioni medico legali
RequisitiA partire dal primo colloquio allo Sportello Psicologico (sempre attivo e a libero accesso), OSF accoglie persone in grave stato di emarginazione psico-sociale, vittime di violenza intenzionale e di tratta, richiedenti asilo, persone fragili e famiglie in difficoltà, ricostruendone all’interno di setting specifici la storia personale, familiare e migratoria, accogliendone le vulnerabilità, favorendo l’emergere delle risorse individuali e rafforzandone la resilienza, elementi fondamentali per intraprendere il percorso di cura (individuale, di coppia, familiare o di gruppo).
Contatti

Referente del servizio: Erica Rovetta

Telefono: 02-20-234.351/306

E-mail: psicologia@operasanfrancesco.it

https://operasanfrancesco.it

Altri centri per la salute mentale possono essere consultati a questi link:

  1. Ministero della salute
  2. Servizi per la tutela della salute mentale della regione lombardia
  3. Agenzia di Tutela della Salute dell'Insubria

Fonti:

Ser.D. (n.d.). Dipartimento per Le Politiche Antidroga. https://www.politicheantidroga.gov.it/it/servizi-sul-territorio/serd/

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Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
Domenico De DonatisPsichiatra e Direttore Sanitario
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Domenico De Donatis è un medico psichiatra con esperienza nella cura dei disturbi psichiatrici. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Parma, ha poi ottenuto la specializzazione in Psichiatria all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Registrato presso l'Ordine dei Medici e Chirurghi di Pescara con il n° 4336, si impegna a fornire trattamenti mirati per migliorare la salute mentale dei suoi pazienti.
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