Macchie davanti agli occhi e stress: qual è il legame?

Scopriamo cos’è lo stress visivo e quali sono le cure più efficaci per le macchie davanti agli occhi.

|
Primo colloquio gratuito
Primo colloquio gratuito
Macchie davanti agli occhi stress

Le macchie fluttuanti nel campo visivo, conosciute come miodesopsie o "corpi mobili vitreali", rappresentano un fenomeno comune che può essere influenzato da diversi fattori, tra cui lo stress. 

Questo articolo analizza come il benessere psicofisico possa incidere sulla percezione di questi disturbi visivi, esplorando le cause principali, i sintomi associati e le possibili strategie per affrontarli.

Disturbi visivi e stress

Un colloquio di lavoro, un esame all’Università, un appuntamento importante: in tutti questi frangenti, lo stress ci rende attenti e guardinghi e ci permette di fare del nostro meglio per portare a casa il risultato (eustress). L’evento che percepiamo come minaccia attiva la risposta del nostro organismo che, grazie all’azione di alcuni ormoni come il cortisolo, si prepara a combattere o fuggire. I muscoli si tendono, il respiro si fa frettoloso, i battiti del cuore aumentano: siamo pronti per affrontare la sfida. Una volta cessato il pericolo, il cortisolo scende e con lui anche la sensazione di allarme.

Cosa succede quando le sfide nel lavoro, relazionale o sociale non ci danno tregua o quando dobbiamo affrontare periodi difficili a causa di lutti o malattie? Il nostro organismo non cessa lo stato di allerta e lo stress diventa cronico perché non allenta mai la presa. Le conseguenze fisiche  del distress sono numerose. Alcune riguardano da vicino il sistema immunitario: abbiamo la febbre, i linfonodi si ingrossano, i globuli bianchi aumentano. Può capitarci di avere spesso mal di testa, sanguinamenti dal naso, disturbi alla pelle come dermatiti psicosomaticheacnedermatite da stress. La tensione costante provoca inoltre:

Tra i sintomi meno comuni ci possono essere anche disturbi visivi, come la comparsa di macchie davanti agli occhi per lo stress.

Cosa sono le miodesopsie?

Le miodesopsie sono piccoli corpi mobili puntiformi o filiformi che hanno origine nel gel vitreo che riempie l'interno dell'occhio. Quando la luce passa attraverso l'occhio, queste imperfezioni proiettano una serie di ombre sulla retina, che sono percepite come "mosche volanti": proprio perché appaiono esternamente all'occhio, a prima vista possono infatti essere scambiate per un insetto.

Miodesopsie

Quanto tempo durano le miodesopsie?

La durata delle macchie davanti agli occhi, soprattutto in caso di stress, può variare notevolmente; ci sono persone che le notano solo occasionalmente, altre che invece tendono a vederle in maniera costante. Le miodesopsie possono diminuire o sparire nel tempo man mano che il cervello si abitua e inizia a ignorarle.

Stress visivo e disturbi visivi per stress

Lo stress visivo o astenopia si verifica è prodotto da uno sforzo eccessivo della vista , soprattutto quando trascorriamo lunghi periodi concentrandoci su schermi, monitor o lavori manuali che richiedono attenzione, concentrazione e una visione "ravvicinata". L’astenopia è causata anche dall’abitudine di svolgere attività con visibilità e illuminazione insufficienti o dall’utilizzo di occhiali con prescrizione inadeguata e, in molti casi, anche dal nervosismo e irrequietezza causati da diversi fattori come stress, ansia o altri disturbi emotivi e psicologici.

L'astenopia può esacerbare le miodesopsie e può contribuire alla comparsa di sintomi visivi temporanei come i lampi di luce negli occhi a causa dello stress.

Quali sono le cause delle macchie davanti agli occhi?

La causa più comune riguarda i cambiamenti subiti dall’umor vitreo a causa dell’invecchiamento. Con il passare degli anni, questo tessuto connettivo diventa più liquido e le sue cellule si aggregano formando dei piccoli grumi, un fenomeno frequente soprattutto nei miopi. Lo stress può intensificare il fenomeno, aggravando l’affaticamento visivo.

Le mosche volanti possono esser causate anche da distacchi, rotture della retina o da un'emorragia interna dell'occhio.

A che età si manifestano?

Le miodesopsie possono manifestarsi a qualsiasi età, ma sono più comuni negli adulti e nelle persone anziane. Nei giovani, sono spesso legate a traumi oculari o a condizioni come la miopia.

Quando preoccuparsi?

Se le macchie aumentano improvvisamente di numero o dimensione o si verificano lampi negli occhi (fosfeni) o una perdita della visione periferica e lacune nel campo visivo (scotoma) è necessario allertare lo specialista.

Diagnosi e trattamenti per le miodesopsie

La diagnosi viene effettuata tramite un esame oculistico completo. Nella maggior parte dei casi, non è necessario alcun trattamento per le macchie davanti agli occhi. Se le miodesopsie sono particolarmente fastidiose, l'oculista può suggerire una vitrectomia, un intervento chirurgico che consiste nella rimozione del vitreo dall'occhio ed è riservato alle miodesopsie che interferiscono significativamente con la vista.

Miodesopsie sono guarito

Vitreo e vitrectomia: quali sono i rimedi naturali

Prima di arrivare a un intervento chirurgico, esistono alcuni rimedi naturali che possono aiutare a gestire le miodesopsie:

  • relax per gli occhi: è importante fare frequenti pause quando si usano dispositivi elettronici. Ogni 20 minuti, si consiglia di distogliere lo sguardo dallo schermo e fissare un oggetto lontano per 20 secondi.
  • lacrime artificiali: le lacrime artificiali possono aiutare a mantenere gli occhi umidi e ridurre la secchezza oculare.
  • impacchi freddi: applicare un impacco freddo sugli occhi per 10-15 minuti può aiutare a ridurre la tensione muscolare e alleviare il mal di testa.
  • praticare esercizi oculari: alcuni semplici esercizi per gli occhi possono aiutare a migliorare la messa a fuoco e ridurre l'affaticamento oculare.
  • gestire lo stress

Serenis può aiutarti

Bastano poche e semplici accortezze per convivere serenamente con le miodesopsie senza dover ricorrere a trattamenti più invasivi. Gli psicoterapeuti di Serenis possono aiutarti a scoprire quali sono le strategie di coping più efficaci per gestire la tensione e lo stress quotidiano e per ritrovare il tuo benessere fisico ed emotivo.

Fonti:

  • National Eye Institute. (2016, November 18). Floaters | National Eye Institute. https://www.nei.nih.gov/learn-about-eye-health/eye-conditions-and-diseases/floaters
  • Miodesopsie - Mosche volanti. (n.d.). http://www.miodesopsie.it/sito/oneclear.asp
Il nostro processo di revisione
Scopri di più
Approfondimento
Coinvolgiamo nella stesura dei contenuti clinici terapeuti con almeno 2.000 ore di esperienza.
Verifica
Studiamo le ricerche sul tema clinico e quando possibile le inseriamo in bibliografia.
Chiarezza
Perfezioniamo gli articoli dal punto di vista stilistico privilegiando la comprensione del testo.
Validano gli articoli
Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
Leggi la biografia
Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
Trova un terapeuta
Primo colloquio gratuito
Primo colloquio gratuito