Lesione del midollo spinale

La lesione del midollo spinale è un trauma che può causare paralisi temporanea o permanente, perdita di movimento, e complicazioni respiratorie.

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Lesione del midollo spinale

La lesione al midollo spinale è spesso causata da un trauma al midollo spinale, e può comportare complicazioni gravi come l'impossibilità di svolgere movimenti, paralisi momentanea, paralisi permanente, incapacità di respirare. I sintomi variano a seconda della gravità della lesione e della localizzazione della stessa.

Per esempio, se la lesione è detta "completa", si può assistere a paralisi totale delle braccia, paralisi delle gambe, incapacità di respirare senza un supporto meccanico.

Com'è ovvio, la lesione del midollo spinale può avere effetti devastanti sulla vita del paziente, che si trova da un giorno all'altro con funzioni motorie (e, talvolta, respiratorie), compromesse parzialmente o del tutto.

Anche per i suoi caregiver, dopo la lesione, possono presentarsi sintomi variegati, come stress, tensione, ansia e attacchi di panico. Far fronte ad una problematica grave come la lesione del midollo spinale non è mai semplice: risulta saggio chiedere supporto quando necessario e nelle fasi più critiche della diagnosi e della terapia.

Ne parleremo nel dettaglio in questo articolo, indagando cause, sintomi e ipotesi terapeutiche. Speriamo che, al termine della lettura, tu abbia trovato tutte le informazioni che stavi cercando.

Lesione del midollo spinale: più nel dettaglio

Le lesioni al midollo spinale sono danni (spesso causati da traumi) all'insieme di nervi che si estendono lungo la colonna vertebrale e che giocano un ruolo cruciale nel controllo delle funzioni del corpo.

Queste lesioni possono variare in gravità, a seconda della lesione e della localizzazione della stessa.

Possono quindi comportare:

  • perdita temporanea della funzionalità in alcune aree del corpo;

    paralisi permanente;

    paralisi parziale;

    necessità di un supporto meccanico per la respirazione.

Ricordiamo che il midollo spinale non può rigenerarsi. Per questa ragione, i danni causati dalla lesione sono spesso permanenti e non esiste possibilità di remissione totale. Esistono comunque alcuni interventi terapeutici di supporto che analizzeremo in seguito.

Sintomatologia clinica della lesione del midollo spinale

Anche la sintomatologia clinica è variabile, a seconda dell'entità del danno e della localizzazione dello stesso. Possiamo comunque individuare alcuni sintomi fondamentali, dato che il midollo spinale ha la funzione di tramite e connette il cervello alle altre parti dell'organismo.

Nello specifico, la lesione al midollo compromette la trasmissione di informazioni legate al movimento e ai sensi. Ecco perché le conseguenze sono quasi tutte di natura motoria e sensoriale.

Tra i sintomi più comuni, possiamo ricordare:

  • perdita del movimento (parziale o totale);

    perdita di sensibilità (come la capacità di sentire caldo e freddo);

    perdita del tatto;

    spasmi a livello muscolare;

    incontinenza grave;

    difficoltà nel controllare la vescica.

Cause della lesione del midollo spinale

Tra le cause più comuni, dobbiamo ricordare fattori ambientali. Per fattori ambientali, si intendono tutte quelle cause che riguardano fattori esterni all'individuo e che possono occorrere in seguito a particolari eventi di natura traumatica.

Le cause più comuni, riguardano appunto incidenti in auto o in moto, cadute, infortuni sportivi gravi, ma anche patologie pregresse come il tumore, l'osteoporosi e altre malattie che colpiscono il midollo spinale.

Resta certo che i traumi esterni siano tra le cause più comuni di lesione al midollo spinale.

In altri casi, però, le lesioni possono essere causate da malformazioni congenite della colonna vertebrale (si parla in tal caso di fattori genetici). La prevenzione comporta quindi grande attenzione quando si è alla guida di auto e moto, perché il più piccolo incidente potrebbe causare paralisi parziale o completa. 

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Diagnosi e terapia

La diagnosi si basa su esami somministrati dal medico, anamnesi del paziente e test diagnostici come tomografia computerizzata (TC) o risonanza magnetica (RM). Spesso questi test vengono effettuati in Pronto Soccorso, dopo che il paziente ha subito la lesione al midollo spinale a causa di un incidente o simili.

Anche il trattamento può variare, a seconda dell'entità del danno al midollo spinale. In generale, vengono effettuati interventi chirurgici per stabilizzare la colonna, o vengono somministrati farmaci per contrastare il dolore causato dal trauma

La ricerca sta esplorando terapie nuove, che possano aiutare anche i pazienti con i danni più gravi che vanno incontro a paralisi parziale o totale del corpo.

Conseguenza su paziente e caregiver

Una lesione al midollo spinale ha un impatto significativo sul paziente e sul caregiver. Sul paziente, che si trova d'un tratto a dover fare i conti con la paralisi e con altre complicazioni a livello muscolare, perdendo spesso l'indipendenza e l'autonomia e necessitando l'aiuto di un caregiver.

I caregiver devono spesso adattarsi a un nuovo ruolo, fornendo supporto fisico ed emotivo in una situazione tragica che può interessare un figlio, un amico, un genitore o un fratello.

La formazione per i caregiver e il supporto da parte di professionisti della salute e comunità possono essere essenziali per gestire le sfide quotidiane e migliorare la qualità della vita di pazienti e caregiver.

Serenis offre un servizio di psicoterapia che può sostenere i pazienti mentre affrontano questo tipo di malattie.

Per poter accedere al primo colloquio gratuito, ti basta compilare il questionario. Il costo delle sedute sarà poi di 49 € .

 

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Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
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