Cosa significa essere amanti?
Gli amanti sono figure coinvolte in relazioni extraconiugali, percepiti come moralmente sbagliati. Si diventa amanti per molteplici ragioni, come solitudine, infatuazione o il desiderio di evitare legami formali. Vivono spesso all'ombra della relazione principale, e vivono difficoltà emotive. Il giudizio sociale è più severo verso le donne amanti rispetto agli uomini. La psicoterapia può aiutare a comprendere e affrontare i dilemmi emotivi e morali legati alla dinamica dell'amante.

Gli amanti sono persone coinvolte nella complessa dinamica di una relazione affettiva extraconiuagale. L'amante è infatti colui o colei che entra in gioco quando uno dei due partner di una coppia si innamora o ha un'infatuazione nei confronti di una persona esterna alla coppia. In psicologia si è a lungo discusso sui motivi per cui avvengono i tradimenti in una relazione monogama e sulle ragioni dell'infedeltà. Poco invece si è detto a proposito di come vivono gli amanti, delle loro difficoltà emotive e del ruolo che svolgono all'interno di una relazione a tre. Essere amanti significa spesso vivere all’ombra di un’altra relazione.
Quello degli amanti è un ruolo molto difficile che spesso viene semplicemente etichettato come moralmente sbagliato dalla società. Se però si analizza più a fondo la questione degli amanti si scopre che ci sono moltissime ragioni che spingono una persona già impegnata a cercare una relazione con un uomo o una donna esterni alla coppia. D’altra parte, anche chi si trova nella posizione di amante potrebbe domandarsi il motivo per cui si trova a vivere questa condizione.
Gli amanti sono generalmente persone costrette ad attendere che arrivi il momento in cui finalmente potranno venire allo scoperto e ufficializzare il proprio amore. Può anche succedere che si scelga inconsciamente o consapevolmente questo tipo di ruolo perchè mette al riparo dalle responsabilità di una relazione formale. È anche comprensibile che gli amanti diventino spesso il bersaglio della rabbia collettiva. Ciò è in linea con l'atteggiamento generale nella società che vede la terza parte come responsabile della fine di un matrimonio al punto da etichettare spesso gli amanti come coloro che "rubano" i mariti o le mogli degli altri. Sappiamo come in realtà nella maggioranza dei casi i problemi coniugali sono antecedenti rispetto all'arrivo di un amante nella coppia. Non si può infatti stabilire con precisione quale sia la causa e quale la conseguenza.
La relazione tra amanti normalmente si sviluppa in tre fasi definite, chiamate appunto tre fasi dell'amante.
La figura degli amanti
Per capire la figura degli amanti, è necessario prima capire le dinamiche delle relazioni nel loro complesso.
La complicità tra amanti può essere un elemento rilevante in questo contesto, poiché spesso la relazione extraconiugale si basa su un'intesa segreta e condivisa che va oltre la mera definizione di ruolo.
Il fatto stesso di essere un amante invece che un coniuge significa che si sta parlando dell'interpretazione di un ruolo che, come tutti i ruoli, non è rappresentativo dell'intera persona.
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Quando gli amanti sono donne
Esiste un pregiudizio molto radicato a proposito dell'amante donna. La società tende a credere che le donne siano intenzionate a portare via un partner già impegnato o che non si preoccupino delle emozioni provate dalla persona che subisce un'infedeltà. In realtà per qualcuno sapere di essere responsabili del dolore di un'altra persona può essere molto difficile da gestire. Quali possono essere i motivi per cui una donna si trova a svolgere il ruolo di amante? Le ragioni sono molte e ovviamente dipendono dalle diverse situazioni e persone coinvolte. Tra le ragioni più frequenti ci sono ad esempio:
- l'idea di avere una relazione segreta particolarmente stimolante o eccitante;
- non sapere che la persona amata è sposata o impegnata con un'altra persona;
- tradire a propria volta il partner (leggi come superare un tradimento);
- cercare una distrazione da alcune difficoltà della vita;
- colmare un vuoto, una perdita o una sensazione di solitudine;
- credere di aver trovato la persona giusta;
- provare un forte infatuazione;
- non volersi impegnare in una relazione a lungo termine.
Uno degli aspetti più difficili da gestire è quello di dover dividere il sentimento d'amore con un'altra persona. Si può ritenere che i propri bisogni non siano soddisfatti se la persona amata trascorre più tempo con l'altro partner. Ci sono situazioni in cui si rimane ad aspettare per anni sperando che la situazione possa cambiare e questo naturalmente porta a lungo andare ad un sentimento di frustrazione, rabbia ed impotenza.
Quando gli amanti sono uomini
Si stima che circa il 15% delle donne e il 25% degli uomini abbia tradito almeno una volta durante il matrimonio. Gli uomini che vivono il ruolo di amanti possono sperimentare impatti psicologici simili alle donne. La principale differenza consiste nello stigma sociale. Infatti, le ricerche psicologiche dimostrano che quando gli amanti sono uomini ci sono meno pregiudizi. Questo probabilmente è dovuto ad una visione tradizionale del rapporto tra uomo e donna in cui l'uomo è percepito come colui che può avere più amanti mentre la stessa cosa non può accadere ad una donna.
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Come affrontare il ruolo di amanti
Molte persone possono finire per trovarsi in situazioni che non avrebbero mai immaginato di sperimentare o che non avrebbero mai voluto provare. Quando si vive nel ruolo di amante si può sentire un profondo senso di colpa o vergogna. E' importante quindi cercare di comprendere e valutare le ragioni che hanno portato ad assumere quella posizione.
Per riuscire ad affrontare le difficoltà emotive legate a questo ruolo potrebbe essere molto utile fare un percorso di psicoterapia. Ci sono situazioni in cui l'amante non sa di esserlo fino a quando non scopre che la persona di cui è innamorata o innamorato è già impegnata in un'altra relazione. In questo caso l'amante deve anche affrontare lo shock della brutta scoperta e fare i conti con le emozioni dolorose che ne conseguono. Può invece succedere di essere a conoscenza che la persona amata non è disponibile ma sperare fino alla fine che possa un giorno lasciare la moglie o il marito per poter vivere la storia d'amore alla luce del sole.
In questo tipo di rapporto infatti i bisogni emotivi potrebbero rimanere in parte insoddisfatti. Ad esempio vivere la storia d'amore in forma clandestina impedisce di fare tutta una serie di esperienze come passeggiare per strada, uscire insieme o fare un viaggio. Inoltre può essere difficile per gli amanti accettare l'idea che la persona per cui provano dei sentimenti trascorre del tempo o possa avere un'intimità fisica e sessuale con qualcun altro.
Per capire se sia meglio mantenere in vita il triangolo amoroso oppure se sia più opportuno interromperlo ci si può porre alcune domande:
- potrei essere felice se questa persona non lasciasse mai l'altro partner?
- quali sono i miei obiettivi a lungo termine per questa relazione?
- sto seguendo i miei valori morali?
- sarei pronta o pronto ad avere una relazione monogama con questa persona se lasciasse definitivamente il suo o la sua compagna per stare con me?
- cosa farei se il suo partner venisse a sapere della nostra relazione?
- cosa mi aspetto dalla persona che amo?
- sarebbe giusto o ingiusto comunicare alla persona tradita che il suo partner sta commettendo un'infedeltà?
- cosa farei se io fossi al posto della persona tradita?
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Avvertenza
In questo articolo parliamo di "donne" e "uomini" per semplicità, ma il sesso non determina necessariamente l'identità di genere. Ci sembra giusto sottolinearlo.