L'ansia in adolescenza: sintomi, cause e rimedi

Nelle fasi cruciali dell'adolescenza, affrontare l'ansia diventa fondamentale: imparare a identificarla e gestirla efficacemente è essenziale per il benessere giovanile. Esplora le molteplici sfaccettature dell'ansia adolescenziale e scopri strategie pratiche per contrastarla e favorire un sano sviluppo emotivo.

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Ansia in adolescenza

Punti chiave

  • Ansia in adolescenza: l'ansia in adolescenza può manifestarsi in diverse forme, tra cui l'ansia sociale, scolastica e da separazione. I cambiamenti psicologici e sociali, uniti alla paura del giudizio e al desiderio di appartenenza, aumentano la vulnerabilità a questi disturbi.
  • Le sfide dell'adolescenza: durante l'adolescenza, i rapidi cambiamenti fisici e psicologici, insieme al bisogno di indipendenza e alla ricerca di identità, portano a conflitti con i genitori e a difficoltà relazionali. L'umore degli adolescenti può essere instabile, e spesso emergono disturbi d'ansia che possono diventare cronici se non affrontati tempestivamente.
  • Trattamento dell'ansia per gli adolescenti: il trattamento dell'ansia negli adolescenti include psicoterapia, come la terapia cognitivo-comportamentale, e, in alcuni casi, l'uso di farmaci sotto supervisione medica. Il supporto familiare gioca un ruolo cruciale nel migliorare i risultati terapeutici. Inoltre, attività fisiche e tecniche di rilassamento possono contribuire a ridurre lo stress e migliorare il benessere complessivo.

L'adolescenza e la correlazione con l'ansia

L'adolescenza è una fase cruciale della crescita, caratterizzata da rapidi cambiamenti fisici e psicologici. Durante questo periodo, il corpo si sviluppa e si forma l'immagine di sé, emergono i primi impulsi sessuali e il pensiero diventa più complesso e astratto. 

Questi cambiamenti influenzano anche il rapporto con i genitori, che spesso si trasforma in conflitto: l'adolescente cerca di conoscere se stesso, affermarsi come individuo e acquisire maggiore indipendenza dalla famiglia, pur avvertendo al contempo il bisogno di sentirsi parte di un gruppo.

In questo periodo, l'umore degli adolescenti può variare frequentemente. I disturbi d'ansia sono comuni, soprattutto tra le ragazze. Se non riconosciuti e trattati, questi disturbi possono diventare cronici, influenzando negativamente la scuola, l'autostima, le relazioni sociali e lo stile di vita. 

Tipologie di ansia in adolescenza

Durante l'adolescenza l'ansia può manifestarsi in diverse forme. Nei prossimi paragrafi vediamo le principali tipologie di ansia che gli adolescenti possono sviluppare.

Ansia sociale in adolescenza

L’ansia sociale in adolescenza consiste in un’intensa e persistente paura di affrontare le situazioni in cui si è esposti alla presenza e al giudizio degli altri, specialmente a causa del timore di mostrarsi imbarazzati o inopportuni. Tuttavia, ciò che contraddistingue l’ansia sociale non è il semplice imbarazzo, ma la paura di essere giudicati o derisi dagli altri. Infatti, la sua manifestazione è associata a veri e propri sintomi fisici

Ansia sociale in adolescenza

Nella fase adolescenziale non si è sempre ben consapevoli della gravità dell’ansia sociale, l'ansia a 14 anni solitamente raggiunge il picco, proprio nel momento in cui aumentano le attività sociali con il passaggio alle scuole superiori e l'inizio della frequentazione dei coetanei anche al di fuori degli istituti scolastici. Di conseguenza, gli adolescenti affetti da ansia sociale tendono a essere restii nel fare esperienze nuove, avendo paura di parlare e confrontarsi con le persone con cui non hanno confidenza. 

Ansia scolastica in adolescenza

Anche l’ansia scolastica in adolescenza è un disturbo estremamente comune, specialmente tra i bambini e i ragazzi della nuova generazione. 

Tali problematiche nascono dal desiderio di accettazione e dalla paura di non riuscire a essere abbastanza, venendo così rifiutati. Di conseguenza, l’ansia, sia in ragazzini di 12 anni che in ragazzi di 15, a lungo andare può diventare realmente invalidante, al punto da riuscire a compromettere il rendimento sui banchi di scuola, tanto quanto la crescita a livello sociale. 

La differenza sostanziale tra un’ansia patologica e il semplice timore scolastico risiede nell’intensità dell'emozione, nella frequenza delle sue manifestazioni e nella sua durata. Nel caso di quella scolastica, potrà tradursi anche in più assenze, o in attacchi di panico che precedono le lezioni.

La volontà di dare un buona impressione e la mancanza di tolleranza alla frustrazione, portano verso:

Lo studente che fatica o che non riesce a completare un compito si convincerà della propria scarsa intelligenza, dando luogo a profezie che si autoavverano, demotivandosi fino a rinunciare a ogni tentativo e, infine, all'abbandono scolastico.

Ansia da separazione in adolescenza

In generale, la principale manifestazione del disturbo d’ansia da separazione è la paura eccessiva che riguarda proprio la separazione da casa o dalle persone care a cui un bambino è maggiormente legato. 

Ma si può parlare anche di ansia da separazione in adolescenza. Le manifestazioni di questo disturbo, infatti, cambiano con l’età: nei ragazzi possono presentarsi preoccupazioni legate a pericoli molto più specifici come i rapimenti o le rapine.

Ansia da separazione in adolescenza

Oltretutto, gli adolescenti, specialmente i maschi, arrivano spesso a negare questa condizione che però esita in un'indipendenza limitata e in comportamenti riluttanti quando si tratta di allontanarsi da casa. 

Sintomi dell'ansia durante l'adolescenza

I sintomi dell'ansia in adolescenza sono diversi e numerosi, i più comuni:

  • bassa autostima
  • pessimismo e depressione
  • evitamento
  • eccessivo controllo
  • disturbi del sonno
  • scatti di rabbia
  • tremore
  • sudorazione
  • battito cardiaco accelerato
  • nervosismo
  • irritabilità

Sul fronte del comportamento, molti adolescenti hanno difficoltà a comunicare ciò che provano, ricorrendo a comportamenti provocatori che potrebbero essere fraintesi come mancanza di rispetto nei confronti delle regole. Episodi di rabbia o scatti d’ira possono coinvolgere anche ragazzi normalmente tranquilli.

Possono comparire nervosismo e irritabilità, situazioni in cui i ragazzi si sentono arrabbiati o tesi senza una ragione apparente. Inoltre, possono manifestarsi anche dei disturbi del sonno come l’insonnia o l’ipersonnia, oppure una diminuzione delle perfomance scolastiche, difficoltà nelle relazioni la famiglia e senso di isolamento.

Trattamento dell'ansia per gli adolescenti

Il trattamento dell'ansia negli adolescenti può variare in base alla gravità dei sintomi.

Uno degli approcci più utili è la psicoterapia, che fornisce gli strumenti necessari agli adolescenti per riconoscere e modificare i pensieri negativi che alimentano l'ansia.

In alcuni casi, se i sintomi sono più intensi, può essere necessario ricorrere a farmaci, come gli antidepressivi, sempre sotto la supervisione di un medico, per gestire meglio la malattia.

Anche il supporto della famiglia è fondamentale: l'impegno dei genitori può facilitare il percorso terapeutico e migliorare i risultati. 

Con Serenis, puoi avere il supporto di uno psicologo online per lavorare su te stesso e vivere una vita più serena. Per poter accedere ad un primo colloquio gratuito, puoi compilare il nostro questionario. Il primo colloquio è gratuito, successivamente le sedute costano 49€.

Come superare l’ansia in adolescenza

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Rimedi naturali per l’ansia in adolescenza

Infine, esistono anche metodi diversi, che potremmo chiamare rimedi naturali per l'ansia in adolescenza, come la musicoterapia, che risulta benefica per il suo effetto calmante su diverse parti del corpo.

Un altro modo per affrontare l'ansia è praticare sport, ma non tutti sono ugualmente efficaci. Attività come la corsa, il trekking e lo yoga sono particolarmente utili. Fare esercizio fisico, inoltre, aiuta a combattere la tristezza, e stimola la formazione di nuovi collegamenti sinaptici, migliorando sonno e memoria.

La mindfulness è un'altra opzione per eliminare stress e tensione: come sostiene lo studio di Beatrice Toro del 2016, infatti, questa attività favorisce la diminuzione degli stati ansiosi, il mantenimento della concentrazione e migliora la qualità delle relazioni.

Fonti:

  • Morena, Stefano, editor & Bergamaschi, Maddalena, editor. (2020). Analisi transazionale per i disturbi ansiosi in adolescenza : dietro ogni ansia si nasconde una storia. Morena, Stefano, Editor - Bergamaschi, Maddalena, Editor - Franco Angeli - Torrossa. https://www.torrossa.com/en/resources/an/4659500
  • Newcomer, P. L., Barenbaum, E. M., & Bryant, B. R. (1995). TAD. Test dell'ansia e depressione nell'infanzia e adolescenza (Vol. 14). Edizioni Erickson. 
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Dott.ssa Martina MiglioreDirettore della Formazione e dello Sviluppo
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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.
Federico RussoPsicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
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Psicologo e psicoterapeuta con 8 anni di Esperienza. Iscrizione all’Ordine degli Psicologi - Regione Puglia, n° 5048. Laurea in Psicologia clinica e della salute, Università degli Studi di Chieti. Specializzazione in Psicoterapia presso l'Istituto S. Chiara. Crede che la parte migliore del suo lavoro sia il risultato: l’attenuazione dei sintomi, la risoluzione di una difficoltà, il miglioramento della vita delle persone.
Sara MassimiPsicologa e Psicoterapeuta
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Dopo la laurea in psicologia dinamico-clinica, mi sono specializzata in Psicoterapia Sistemico-Relazionale. Nel mio lavoro, attraverso l'individuazione, la definizione e la costruzione di obiettivi condivisi, accompagno la persona in un delicato processo esplorativo ed evolutivo al fine di poter imparare insieme a "saper essere come si è".
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